cartagena
A cura dei Tres Amigos Bepi, Mario e Sandro
Gli è che il Bepi commercia in vacche, quelle a quattro gambe, giusto per intenderci.
Un paio di volte l’anno viene spedito in missione qua e là per il mondo, laddove vi siano bovini da trasformare in bistecche.
L’ultima volta è stato in Colombia per diversi mesi. Si sentiva solo e ha lanciato diversi s.o.s. affinché gli amici Mario e Sandro lo raggiungessero per alleviargli un po’ la fatica di accontentare le generose femmine colombiane e tenere alto la fama di noi della Marca Trevigiana, la Marca gioiosa et amorosa.
Raccolte le grida di dolore del Bepi, ci si è dati appuntamento prima a Bogotà, città da evitare accuratamente, per poi proseguire d’un balzo verso Cartagena de Indias, città da visitare accuratamente.
SOLITE PREMESSE DI CARATTERE METODOLOGICO-FAUNISTICO
Un pò di storia, giusto per capire dove ci stiamo fiondando. Fondata dagli spagnoli nel 1533, Cartagena, divenne in breve tempo il più importante porto sulla costa caraibica nonchè deposito delle ricchezze che gli spagnoli depredavano agli Indios della parte settentrionale del Sud America. Era pertanto una meta preferita dai pirati, che la assediarono e conquistarono cinque volte in un secolo. La città si munì di mura e di fortezze - oggi perfettamente conservate - che l’aiutarono a resistere a lungo a diversi assedi, l’ultimo del quale avvenne nel 1815 ad opera degli spagnoli, dai quali si era poco prima proclamata indipendente.
Nel 1821 divenne definitivamente indipendente dalla Spagna insieme a tutta la Colombia.
Oggi Cartagena de Indias è un porto sempre molto importante ed è un centro industriale specializzato nella petrolchimica. La città nuova cresce a vista d’occhio, specialmente in verticale, basti pensare che oggi raggiunge quasi il milione di abitanti, ma la città vecchia – all’interno delle vecchie mura – si è conservata immutata dall'inizio Ottocento, sicché è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e richiama ogni anno frotte di turisti. E di turiste. Che è poi la storia che qui ci interessa.
Capitolo sicurezza: la Colombia ha fama di essere immensamente violenta. Cartagena però ci è apparsa una città tranquilla, presidiatissima da Esercito e Polizia. E’ bene tenere sempre il passaporto a portata di mano, per eventuali controlli. Per girare la città di notte è comunque meglio essere in due o tre. A scanso di problemi non portate con voi troppi soldi, ma avvaletevi di carte di credito per prelevare dai numerosi bancomat quel che di volta in volta serve. Se doveste avere brutti incontri vale la regola generale che è meglio dare la borsa che la vita.
Ad ogni modo, conferme e testimonianze sul livello di sicurezza più che discreto di Cartagena le abbiamo trovate anche su diverse fonti internet.
La fauna: le ragazze colombiane sono in genere molto carine, specialmente quelle che hanno in tutto o in parte sangue africano nelle vene. Si incontrano molte ragazze con viso bello, corpo longilineo, seno imponente. Moltissime diventano mamme verso i 14 – 15 anni e fanno figli a raffica: 4 è la media. E quindi col tempo diventano meno attraenti. Ma quelle belle son belle davvero. E hanno tutto il calore del Sud America. Raccomandatissime, non hanno nulla da invidiare alle blasonatissime cariocas secondo il nostro umile parere.
LOGISTICA: DOVE ALLOGGIARE, MANGIARE, COME SPOSTARSI, VARIE...:
Va detto innanzitutto che la città offre alloggi per tutte le tasche anche durante l’alta stagione, che va dall’inizio di Dicembre alla fine di Gennaio. I turisti di viaggi organizzati di solito vengono alloggiati nei moderni hotels di Bocagrande e El Laguito, quartieri moderni simil-Rimini o pseudo Manhattan.
I viaggiatori fai-da-te granosi alloggiano all’interno della città vecchia, nei quartieri di El Centro e San Diego, mentre gli altri (e noi siamo tra questi) alloggiano negli hotels di Getsemanì, un quartiere antico fuori le mura, una volta pericoloso ma ora abbastanza tranquillo. Qui si possono trovare sistemazioni che vanno da 60 a 6 Euro per notte, più un ricarico di circa il 10% se ospitate qualcuna per un’ora o una notte. Tenete presente che gli hotels non hanno acqua calda. Ma – dato il clima caldo tutto l’anno – davvero non serve.
Naturalmente questi ultimi hotel non si trovano in Internet né vengono proposti da siti di viaggi online.
Ma ve li diamo noi tre indirizzi di tre hotels di tre categorie completamente diverse.
Eccoli:
· Hotel Monterrey, Monterrey Cr. (cr.= “carrera”= via) 8b n. 25-103, una singola per 160.000 pesos, cioè circa 60 euro;
· Hotel San Felipe, Avenida del Centenario, Cr. 8a 31-72, una singola per 30.000 pesos, cioè circa 12 euro ;
· Hotel Arena de Cartagena, Calle del Guerriero n. 29-87, una singola per 15.000 pesos, cioè circa 6 euro.
Per raggiungerli venendo dall'aeroporto in taxi si pagano cifre minime, tipo 7/10 USD (14,000-20,000 pesos).
Dove mangiare la pappa: ovunque troverete ristoranti che servono pasti a tutte le ore, dalle 7 del mattino alle 10 di sera. Uno dei più belli è l’Enoteca, ristorante italiano, che sta in Calle San Juan de Dios 3-39. Prezzi da ristorante italiano. Vi raccomandiamo invece il locale Pasta e pizza: ottimi spaghetti e due birre a 7 euro, miglior value for money trovato in città.
Ma adesso basta col turismo e veniamo al sodo.
CAPITOLO GNOCCA: IL CUCCO
Va premesso che Cartagena è una città piena di turiste tutto l’anno. Di giorno c’è un via vai per le strade che invita naturalmente, senza forzature, ad una intensa e fruttifera attività di cucco. Cuccare una ragazza può essere facile anche perchè è normale, per i machos colombiani, rivolgere apprezzamenti (non volgari, però) alle passanti. E qualcuna può essere interessata.
Quando il sole tramonta, la città tira fuori il meglio di sé. Raccomandiamo i bar ed i loro tavolini all’aperto di Plaza di Santo Domingo, sempre affollatissima dalle 17 in poi.
Bepi, la canaglia, vanta un cucco per sera sia di colombiane che di straniere ma Mario è l’eroe: ha cuccato una delle “buttadentro” del bar, una vera Gnocca morena. Voleva perfino sposarla per due settimane: ma, si sa, a lui piacciono i matrimoni a tempo. Un altro bel posto è il Cafè Avana, bar caratteristico aperto dalle 20 alle 2 di notte, con musica dal vivo. Si trova in Getsemanì, all’incrocio tra Calle de la Media Luna e Calle del Guerriero. Frequentatissimo da turiste e cartagenesi, offre opportunità notevoli. Ma se non avete cuccato non disperate e continuate a leggere.
SILENZIO: PARLA IL PORTAFOGLIO
Per chi invece non vuole perdere tempo in corteggiamenti e birignao vari o non ha cuccato, Cartagena offre un casino di soluzioni, ovvero un casino di casini. La fonte primaria è datta dai tassisti che – come loro solito – porteranno il turista allupato laddove hanno la miglior provvigione.
Ma qui veniamo noi in soccorso. Intanto gli orari: inutile andarci prima delle 23 ma potete restare fino alle 4 del mattino. Vale il principio che più il casino è al centro della città, più le ragazze sono belle e più le tariffe sono alte (modello casino-centrico).
Le caratteristiche dei locali sono pressapoco uguali ovunque: un lungo bancone del bar, molti tavolini, un palco dove le ragazze fanno strip-tease. La consumazione non obbligatoria costa da 10 a 4 euro. La birra scorre a fiumi.
Se decidete di appartarvi con una ragazza dovete fingere una sorta di corteggiamento perchè è raro che vi abbordino: se ne stanno tra loro, in attesa degli eventi. Quando avete scelto, fatto un minimo di chiacchiera (se parlate spagnolo va meglio ma l’italiano è una lingua franca, nei casini) e concordata la tariffa potete “consumare” o nelle camere messe a disposizione dal locale o portarvi la ragazza nel vostro hotel. Ma qui, in caso di asporto, la tariffa può anche raddoppiare.
Attenzione, in ogni caso: trattate sempre e comunque la tariffa, perchè hanno l’abitudine di sparare cifre alte per poi venire a più miti consigli, specialmente verso “fine turno”.
POSTI DA SEGNARSI PRIMA DELLA PARTENZA
Il posto in assoluto più elegante dove trovare professioniste o semi-professioniste di altissimo livello è l’ISIS in Calle Cochera del Gobernador Cr. 5 n. 33-10, non lontano da Plaza Bolivar.
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Si tratta del vecchio Egipto, rimodernato e strapieno di Gnocca. Inutile recarvisi prima di mezzanotte, solo a partire dalle 2 il locale raggiunge il climax. Lap-dance a go-go, anche di uomini, se per caso vi piacesse il genere.
Le tariffe cui potete pensare di arrivare dopo avere ragionevolmente contrattato sono di 300.000 pesos (circa 110 euro) per un’ora.
Occhio che si parte da richieste che sono di 250 neuroni più eventuale fee (variabile...) per l'asporto.
Le ragazze sono le caraibiche che sognate da una vita.
La Dulce Vida: locale di proprietà di un italiano, il buon Aldo, è un altro bel posto davvero. Si trova nel quartiere di Boca Grande. Il locale è ampio, arredo e ambiente tecno. Una ventina almeno le Gnocche presenti, di livello medio alto. Buon rapporto chicas/clientes, tra l'altro.
Le tariffe sono di 200.000 pesos (circa 80 euro), ma ricordatevi che anche qui partiranno chiedendovi almeno il doppio.
Fuori dal locale, sedute sulle panchine sotto il portico, si possono incontrare ragazze un pò meno carine disposte a predicare i sacri comandamenti della Gnocca nel vostro hotel a tariffe dimezzate.
Nella piazza della Torre dell’Orologio, lato “dentro le mura”, si trovano altri due locali che presentano caratteristiche simili e che meritano l'accigliata attenzione del lettore: il Dada Bar ed il Tu Candela.
Anche lì una ventina di ragazze di livello medio, con qualcuna di livello alto. Le tariffe proposte sono di 150.000 pesos (circa 55 euro) per un’ora. Ma se tirate un pò sul prezzo, saranno lo stesso liete di visitare la vostra stanza in albergo alla modica cifra di 100.000 pesos (circa 40 euro), specialmente se le intercettate verso le 20, prima che i locali siano popolati, oppure a “fine turno”.
I casini duri e puri sono aperti dalle 18 alle 4 del mattino e si trovano lontani dal centro. Mettete in conto 20.000 pesos (circa 8 euro) di taxi per andare e tornare.
Il più rinomato è il Play Club, si trova a El Bosque. Il livello delle 15 ragazze è pari a quella del Dada Bar e del Tu Candela, la consumazione (7.000 pesos) è obbligatoria. Dalle 23 c’è strip-tease ogni mezzora. La tariffa è di 150.000 pesos (circa 55 pesos) per un’ora. Difficile ottenere sconti. Si consuma sul posto in camere molto sobrie oppure si può portar via la ragazza al doppio della tariffa.
Anche il Venus gode di una buona reputazione. E’ anch’esso distante dal centro, a El Amparo. Le tariffe sono le stesse del Play Club ed il livello delle circa 15 ragazze è analogo. Le camere, anche qui molto sobrie, hanno la porta che si apre direttamente sul salone.
Di livello decisamente inferiore è il Chicas Lindas, anch’esso a El Amparo. E’ un locale che apre alle 11 ed è frequentato dai bulli del quartiere. Dicono sia frequente assistere a risse tra avventori ubriachi. Sconsigliato, anche se le tariffe sono assai popolari: 100.000 pesos, pari a circa 40 euro.
Per chi ama il brivido o l’orrido o ha una fretta incredibile, l’ultima chance è rappresentata dalle puttanacce che si incontrano a qualsiasi ora del giorno e della notte al Parco del Centenario, di fronte alla Torre dell’Orologio, lato “fuori le mura”, verso il quartiere di Getsemani.
Vale la pena farci un giro turistico, meglio se di giorno. E se proprio volete consumare, abbordatene una e fate voi l’offerta, che non può superare i 40.000 pesos (meno di 15 neuroni) per un’ora. Se lasciate fare l’offerta alla prescelta, minimo vi spara 100.000 pesos.
Se poi volete aggiungere brivido a brivido, lasciatevi rimorchiare in un albergo a ore della zona (10.000 pesos, pari a circa 4 euro, per un’ora di affitto). Siccome le precauzioni non sono mai troppe, consigliamo per il rapporto con le signorine il triplo preservativo annodato e, dopo l’utilizzo della signorina e della camera, una disinfestazione totale anti-pulci, acari, piattole etc. etc.
CONCLUSIONI FINALI
Senza dilungarci troppo, ci sentiamo di dire che tutto sommato Cartagena de Indias (e, stanti le boriose testimonianze del Bepi, tutta la Colombia) è un gran bel posto per chi ama la Gnocca.
Magari non sarà il posto più bello della Colombia per il mare. Magari non sarà il posto migliore per i lupanari. Sicuramente costa un pò di soldi il biglietto aereo per arrivarci.
Ma comunque lato Gnocca l'esame lo passa eccome.
Buon viaggio!


